Trionfo Azzurro a Bouillargues: La Scherma Non Vedenti Siciliana Domina in Francia

La scherma è un linguaggio che non ha bisogno di occhi per essere parlato, ma di un’anima vibrante, di un udito finissimo e di un cuore coraggioso. Lo hanno dimostrato, ancora una volta, gli atleti della Scherma Non Vedenti italiana, capaci di trasformare la pedana di Bouillargues in un palcoscenico tricolore.

In terra francese, in occasione della 7^ edizione dell’International Meeting for Blind and Visually Impaired, l’Italia non ha solo vinto: ha dominato, portando a casa quattro ori su quattro gare disponibili. Un “en plein” che racconta una storia di eccellenza, sacrificio e un pizzico di orgoglio che parla anche siciliano.

Il bis dei campioni: Di Maio e Petrillo non abdicano

C’è qualcosa di magico nel riconfermarsi. Arrivare da favoriti e riuscire a tenere la corona è l’impresa più difficile. Natale Di Maio e Daphne Petrillo lo hanno fatto con una naturalezza disarmante.

  • Daphne Petrillo ha piegato la resistenza della francese Camille Couston (15-11) in una finale elettrizzante, confermando che il trono femminile resta saldamente in mani azzurre.

  • Natale Di Maio, tra gli uomini, ha replicato lo spartito: un altro 15-11 contro il beniamino di casa Raphael Brendle, mettendo il sigillo su una prestazione individuale magistrale.

Ma la forza di questa spedizione è stata la profondità del gruppo. Lo dimostrano i bronzi di Simonetta Pizzuti, Silvia Tombolini e Massimo Mercurio Miranda, oltre ai piazzamenti di spessore di tutto il team, da Frizzo a Remoli e Palumbo.

Il trionfo del “Noi”: le prove a squadre

Se le individuali hanno celebrato il talento dei singoli, le gare a coppie hanno esaltato lo spirito di squadra. Nella categoria femminile, la coppia Tombolini-Tartaglia ha conquistato l’oro davanti alle compagne di squadra Pizzuti-Petrillo-De Rosa, per un podio tutto italiano. Tra gli uomini, il duo Di Maio-Frizzo non ha lasciato scampo ai rivali francesi, completando così il poker di medaglie d’oro.

Una scherma senza confini

Quest’anno Bouillargues ha respirato un’aria nuova. Non era più solo il “derby” europeo tra Italia, Francia e Spagna: la presenza di spadisti arrivati da Svezia e persino dagli Stati Uniti (Boston e San Francisco) testimonia come questo movimento stia crescendo a livello globale. E in questo scenario, l’Italia non è solo una partecipante, ma il vero punto di riferimento tecnico e metodologico.

“Stiamo lavorando nella giusta direzione,” ha commentato con orgoglio il Maestro Giancarlo Puglisi, anima e guida del settore Non Vedenti FIS. “La nostra rappresentanza si è distinta per prestazioni, ma soprattutto per senso d’appartenenza e quello stile unico che ci contraddistingue.”

L’eccellenza dietro la maschera

Dietro questi successi c’è il lavoro silenzioso di uno staff tecnico d’eccezione. Accanto a Puglisi, il prezioso contributo dei tecnici Marcella Li Brizzi e Lorenzo Radice, oltre alla professionalità dell’arbitro Vito Vittorio Napoli.

Per la scherma siciliana, vedere i propri maestri e i propri atleti guidare l’Italia verso vette così alte è un monito: la scherma abbatte ogni barriera, e quando il talento incontra la determinazione, il risultato non può che essere dorato.

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