Una delegazione siciliana protagonista della kermesse iridata: la stoccata vincente è quella della prevenzione.
La scherma non è solo competizione, tecnica e medaglie. Spesso, la pedana diventa il palcoscenico ideale per veicolare messaggi che vanno ben oltre il risultato sportivo. È quanto accaduto durante la recente tappa di Coppa del Mondo Under 20, dove la Sicilia si è distinta non solo per i suoi atleti, ma per una nobile iniziativa partita da Niscemi.
Il comune nisseno è sceso in campo, o meglio in pedana, per promuovere la salute e la prevenzione oncologica, portando il progetto “Nastro Rosa” all’attenzione del panorama schermistico internazionale.
Un connubio vincente: Scherma e Salute
L’iniziativa, che vede la sinergia tra l’amministrazione comunale di Niscemi, la LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) e il mondo dello sport, ha trasformato l’appuntamento di Coppa del Mondo in un’occasione di sensibilizzazione.
La scelta della scherma non è casuale. Questo sport, fatto di tempi, misura e strategia, insegna che la miglior difesa è spesso l’anticipo: un concetto che si sposa perfettamente con la filosofia della prevenzione medica. Come in un assalto, intercettare il pericolo prima che diventi una minaccia concreta è la chiave per la vittoria.
Niscemi ambasciatrice in Italia
La presenza del progetto “Nastro Rosa” in un contesto così prestigioso come la Coppa del Mondo Under 20 sottolinea il ruolo attivo della Sicilia nel promuovere il benessere a 360 gradi.
“Portare il messaggio della prevenzione in un contesto giovane e dinamico come quello della Coppa del Mondo Under 20 è fondamentale per educare le nuove generazioni alla cultura della salute,” emerge dalle finalità del progetto.
Grazie al supporto di partner come Eda Communication, il messaggio partito da Niscemi ha potuto raggiungere un pubblico vasto, dimostrando come le istituzioni locali siciliane sappiano guardare oltre i propri confini territoriali per sostenere cause di rilevanza nazionale.
Una stoccata per la vita
Mentre gli atleti incrociavano le lame per conquistare il podio, a bordo pedana si combatteva una battaglia altrettanto importante: quella contro il tumore al seno. La visibilità offerta dall’evento ha permesso di ricordare a tutti—atleti, staff e spettatori—l’importanza dei controlli regolari e della diagnosi precoce.
Per Scherma Sicilia, raccontare queste storie è motivo di orgoglio. Vedere una realtà locale come Niscemi farsi portavoce di valori così alti in un contesto di eccellenza sportiva conferma, ancora una volta, che la scherma siciliana è una scuola di vita, prima ancora che di sport.



